
Ryanair: tu mi stufi
Posted on 09:28
commenti (25)
Etichette: aerei e valigie, viaggi-lowcost
Eccoci al momento dei conti. Ho volato in lungo e in largo per l'Europa con la Ryanair ma sta davvero esagerando. Per molto è stata la mia compagnia ideale, economica, facile e veloce, ma da qualche tempo a questa parte la Ryanair mi sta davvero stancando.
Atto primo: la prenotazione poco indolore
Voli a 5 euro, voli a 1 euro, voli.....prenoti con Ryanair e di questi voli nemmeno l'ombra, o meglio: devi avere molta fortuna. I voli ci sono, ma le tasse anche, 20/30 euro di tasse che ti portano a pagare un volo mai meno di 60 euro a/r quando con Alitalia e altre compagnie di bandiera ne trovi molti in offerta e meno di 100 euro (bagagli inclusi), ma di questo abbiamo già parlato.
Fino a qualche mese fa solo con la Visa Electron al momento del pagamento non ti veniva addebitata nessuna spesa, ora con questa sono 10 euro a tratta per persona. Noi tutti a fare la Visa Electron e via che la Ryanair offre lo stesso servizio in esclusiva ai proprietari della Mastercard. E insomma!
Aggiornamento a novembre 2011: dal 1° dicembre la Ryanair Cash Passport sarà l'unico modo per pagare senza l'addebito dei 6€ di commissioni.
Atto secondo: bagaglio a mano e posti
Va bene il peso a 10 kg, vanno bene tutte le misure, vanno bene anche i liquidi e gli oggetti pericolosi, e ci mancherebbe, ma alla fin fine ne vale la pena? Comodo per un viaggio di 3 giorni al massimo, ma non di più. Vanno bene i sedili stretti, forse troppo, vanno bene i posti non assegnati, che un autobus è meglio, ma la Ryanair inizia a esagerare anche con il priority boarding, cioè l'opportunità di salire prima a bordo dell'aereo pagando una piccola tassa di poco più di 3 €.
Atto terzo: il volo molesto
Bologna-Siviglia due ore di chiacchericcio e annunci ridondanti.
Bologna-Alicante due ore e poco meno di annunci caotici e passeggiate nei corridoi.
Insomma ogni volta la Ryanair ti fa pagare di meno, ma poi ti bombarda tutto il tempo del volo con messaggi promozionali e di vendita. In ordine di apparizione:
- la cena, il pasto, lo snack (dipende dall'orario del volo), attenti ai prezzi
- le bevande, che passano sempre separate dal cibo per prolungare l'agonia delle vendite
- i profumi o i souvenir degli aeroporti (ma attenzione che sull'aereo sono ulteriormente scontati, quindi ne vale la pena)
- la lotteria Ryanair (eh sì, c'è anche questa)
- varie ed eventuali durante tutto il viaggio, annunci, arrivo in orario o meno, ancora annunci, varie ed eventuali, applausi finali.
Atto quarto: il ritorno e...il bagaglio a mano
Se stai tornando a casa e hai solo un bagaglio a mano, attenzione perchè non puoi permetterti di comprare nulla, o quasi. Se il peso all'andata era già di 9 kg, non comprare assolutamente niente perchè ci sarà sempre una bilancia che non funziona come prevedevi in aeroporto.
Vita vissuta: due volte in Spagna e due volte stessa storia. Mentre all'aeroporto di Bologna nessuno si è premurato edi controllarmi il peso ne le misure della valigia, negli aeroporti spagnoli l'hanno fatto. E fin qui, nulla di male, anzi.
L'unica cosa è che sarebbe stato meglio controllare le misure prima dell'imbarco effettivo. In Spagna, a quante persone prima di me (e una volta ho pure rischiato io) è stata portata via la valigia poco prima dell'imbarco?! Così il passeggero non ha la possibilità di dividere magari il proprio peso con il compagno di viaggio o di adattare la valigia. Il costo dell'operazione? Sulla 30ina di euro, da pagare al ritorno, altrimenti niente valigia.
A questo punto il check-in online è di poca utilità,visto che in fin dei conti comporta solo un esiguo risparmio di tempo e un notevole impiego di denaro (se lo pensiamo proporzionato al biglietto). Piuttosto sarebbe cosa intelligente fare la verifica di peso e misura del bagaglio direttamente al controllo di sicurezza.
Detto questo, non dico che non viaggerò più con Ryanair, ma sicuramente quando potrò farlo, preferirò altre compagnie.
Etichette: aerei e valigie, viaggi-lowcost
Eccoci al momento dei conti. Ho volato in lungo e in largo per l'Europa con la Ryanair ma sta davvero esagerando. Per molto è stata la mia compagnia ideale, economica, facile e veloce, ma da qualche tempo a questa parte la Ryanair mi sta davvero stancando.
Atto primo: la prenotazione poco indolore
Voli a 5 euro, voli a 1 euro, voli.....prenoti con Ryanair e di questi voli nemmeno l'ombra, o meglio: devi avere molta fortuna. I voli ci sono, ma le tasse anche, 20/30 euro di tasse che ti portano a pagare un volo mai meno di 60 euro a/r quando con Alitalia e altre compagnie di bandiera ne trovi molti in offerta e meno di 100 euro (bagagli inclusi), ma di questo abbiamo già parlato.
Fino a qualche mese fa solo con la Visa Electron al momento del pagamento non ti veniva addebitata nessuna spesa, ora con questa sono 10 euro a tratta per persona. Noi tutti a fare la Visa Electron e via che la Ryanair offre lo stesso servizio in esclusiva ai proprietari della Mastercard. E insomma!
Aggiornamento a novembre 2011: dal 1° dicembre la Ryanair Cash Passport sarà l'unico modo per pagare senza l'addebito dei 6€ di commissioni.
Atto secondo: bagaglio a mano e posti
Va bene il peso a 10 kg, vanno bene tutte le misure, vanno bene anche i liquidi e gli oggetti pericolosi, e ci mancherebbe, ma alla fin fine ne vale la pena? Comodo per un viaggio di 3 giorni al massimo, ma non di più. Vanno bene i sedili stretti, forse troppo, vanno bene i posti non assegnati, che un autobus è meglio, ma la Ryanair inizia a esagerare anche con il priority boarding, cioè l'opportunità di salire prima a bordo dell'aereo pagando una piccola tassa di poco più di 3 €.
Atto terzo: il volo molesto
Bologna-Siviglia due ore di chiacchericcio e annunci ridondanti.
Bologna-Alicante due ore e poco meno di annunci caotici e passeggiate nei corridoi.
Insomma ogni volta la Ryanair ti fa pagare di meno, ma poi ti bombarda tutto il tempo del volo con messaggi promozionali e di vendita. In ordine di apparizione:
- la cena, il pasto, lo snack (dipende dall'orario del volo), attenti ai prezzi
- le bevande, che passano sempre separate dal cibo per prolungare l'agonia delle vendite
- i profumi o i souvenir degli aeroporti (ma attenzione che sull'aereo sono ulteriormente scontati, quindi ne vale la pena)
- la lotteria Ryanair (eh sì, c'è anche questa)
- varie ed eventuali durante tutto il viaggio, annunci, arrivo in orario o meno, ancora annunci, varie ed eventuali, applausi finali.
Atto quarto: il ritorno e...il bagaglio a mano
Se stai tornando a casa e hai solo un bagaglio a mano, attenzione perchè non puoi permetterti di comprare nulla, o quasi. Se il peso all'andata era già di 9 kg, non comprare assolutamente niente perchè ci sarà sempre una bilancia che non funziona come prevedevi in aeroporto.
Vita vissuta: due volte in Spagna e due volte stessa storia. Mentre all'aeroporto di Bologna nessuno si è premurato edi controllarmi il peso ne le misure della valigia, negli aeroporti spagnoli l'hanno fatto. E fin qui, nulla di male, anzi.
L'unica cosa è che sarebbe stato meglio controllare le misure prima dell'imbarco effettivo. In Spagna, a quante persone prima di me (e una volta ho pure rischiato io) è stata portata via la valigia poco prima dell'imbarco?! Così il passeggero non ha la possibilità di dividere magari il proprio peso con il compagno di viaggio o di adattare la valigia. Il costo dell'operazione? Sulla 30ina di euro, da pagare al ritorno, altrimenti niente valigia.
A questo punto il check-in online è di poca utilità,visto che in fin dei conti comporta solo un esiguo risparmio di tempo e un notevole impiego di denaro (se lo pensiamo proporzionato al biglietto). Piuttosto sarebbe cosa intelligente fare la verifica di peso e misura del bagaglio direttamente al controllo di sicurezza.
Detto questo, non dico che non viaggerò più con Ryanair, ma sicuramente quando potrò farlo, preferirò altre compagnie.
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