Veneto: arrivare a Padova dal Marco Polo è difficile ~ Viaggi Low Cost
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Veneto: arrivare a Padova dal Marco Polo è difficile



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4 commenti:

  1. Alessandro Binello ha detto...
     

    Da padovano non posso che confermare che il collegamento con l'Aeroporto di Venezia, ma anche con quello di Treviso, è pessimo.
    La mia soluzione è quella più dispendiosa, auto e posteggio low cost (ce ne sono tre o quattro intorno al Marco Polo). Il costo del posteggio si aggira intorno ai 5 euro/giorno e sicuramente è un costo aggiuntivo che non tutti vogliono sostenere.
    Più in generale bisogna dire che i trasporti pubblici in Veneto non sono il massimo. La mia ragazza vive a 20 km da Padova e ogni mattina va a lavorare in centro mettendoci un'ora e mezza. Anche su quella tratta hanno eliminato diverse corse aumentando il biglietto e il disservizio gli utenti lo sentono. Il problema è la SITA, in realtà, che gestisce le linee extraurbane, bisognerebbe rivolgersi direttamente a loro...

  2. Alberto Botton ha detto...
     

    Sono d'accordo con te Alessandro. A Padova il trasporto pubblico urbano è tutto sommato buono specie con l'introduzione del tram ma è vero che in generale il trasporto pubblico e ancor di più la viabilità in certe strade sono un vera piaga per chi vuole muoversi in Veneto e raggiungere i vari centri. Paghiamo un modello di sviluppo ed una pianificazione territoriale schizzofrenica.

    Con il post quì sopra (dal titolo un po' provocatorio) ho voluto sottolineare come con i recenti tagli e con l'aumento dei prezzi si fa pure un danno ad un settore, il turismo, decisamente importante per il Veneto e anche per Padova, che negli ultimi anni ha consolidato il suo ruolo di città d'arte e di destinazione di turismo "business". Come ho scritto nel post per chi arriva tardi la sera al Marco Polo diventa problematico giungere a Padova.

    Tu dici che il problema è la SITA. Si, forse, non lo so... di certo i tagli della regione non aiutano e questo vale per il trasporto pubblico in tutta la Regione non solo per il collegamento tra Padova e l'aeroporto di Venezia.

  3. Tiziano ha detto...
     

    Dopo aver appreso la notizia in sordina in agosto, ho provato sulla mia pelle il "viaggio della speranza" che si è costretti a subire da VCE a Padova.
    Causa volo Alitalia in ritardo sono arrivato a Venezia 10 minuti dopo le 21.40, perdendo l'ultimo bus. Stessa trafila: ATVO ore 22.10 a 5€ e poi per fortuna treno regionale alle 22.31, in fretta e furia. A Padova in orario per prendere bus M alle 23.05 e ad arrivare alla fermata 10 minuti a piedi da casa mia. Alla fine, non male, per essere la soluzione con trasbordi. Ma basterebbe un ritardo qua o là per rendere il tutto una tragedia
    Per inciso, a Mestre le emettitrici sono dislocate in posizioni "strategiche", ovvero agli antipodi dell'entrata principale, costringendo a correre alla grande e inoltre il bar non vende più i biglietti chilometrici. Ovvio, basterebbe premunirsi con i biglietti prima, ma non sempre si può...
    E' una vera vergogna il taglio delle corse (-50% almeno) abbinato al raddoppio (+100%) del biglietto, non solo alla sera ma anche al mattino - prima corsa alle 07.25 (orario precedente ore 05.00 se non erro), "ottimo" per chi volesse prendere uno dei tanti voli di prima mattina!
    E a quando il collegamento ferroviario per VCE? al 2100?

  4. Alberto Botton ha detto...
     

    Infatti Tiziano, io ho perso l'autobus per Mestre più tardi di te perchè ho fatto coda per acquistare il biglietto. Arrivato alla stazione c'era solo l'intercity, come ho scritto nel post...

    Mi fa piacere leggere il commento tuo, come quello di Alessandro, perchè mi confortano sul fatto che non è una piccolezza quella di cui ho parlato nel post. Se è vero che nel settore del turismo anche il dettaglio è importante per dare la migliore accoglienza ai turisti-clienti, si capisce che un collegamento di questo tipo non da di certo l'idea di un servizio efficiente.

    Vista la crisi che stiamo attraversando ed in ottica di tenuta di un settore importante per l'Italia come il turismo non è un "tantinello" poco intelligente tagliare questi servizi? Capisco che da qualche parte bisognerà tagliare però...Settimana scorsa a Padova è emerso anche il problema del collegamento tra la città e Montegrotto Terme...corsa serale tagliata, altri superaffolate, che avranno pensato quelle decine di turisti anziani tedeschi che sono rimasti a piedi in Prato della Valle? Pare che ora gli operatori privati del comprensorio termale siano disponibili a pagare di tasca propria alcune corse in più dgli autobus di linea...

    Per cui temo che la mancanza del collegamento ferroviario sarà il male minore e che dovremmo fare a meno di servizi che consideravamo acquisiti...Speriamo bene..!

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